giovedì, agosto 24, 2006

E sono 60.....


In attesa del 50° anno dalla nascita della mitica FIAT500 che avverrà nel 2007, quest'anno è una data speciale anche per un'altra piccola italiana: la VESPA.
E' infatti nell'aprile del 1946 che la "Vespa98" viene presentata al pubblico per la prima volta al Circolo del Golf di Roma. Fra lo scetticismo e l'euforia della novità nel primo anno vengono prodotte ben 2.484 esemplari (all'inizio nello stabilimento della Lancia).
Il motore era un bicilindrico a due tempi di 98 cc. che riusciva a spingere fino a 60 Km/h. I freni erano ovviamente a tamburo.
Di questo modello ne viene prodotta, in serie limitata, anche una versione nel 1947 "da corsa" per le gare cittadine (es. GP di Napoli e Cronoscalata di Rocca di Papa) con carenature speciali ed una velocità di ben 80 Km/h.
Tra varie versioni più o meno corsaiole e da gita in campagna, nel 1955 vede la luce la "Vespa 150 GS", oggi tra le più ricercate dagli estimatori del genere, era equipaggiata con un motore da 145,60 cc. che la spingeva fino ai 101 Km/h circa, aveva sella allungata, cambio a 4 marce e ruote da 10'': una vera sportiva da strada!
Passando poi dalla Vespa 90 Super Sprint alla mitica 125 Primavera, dalla 180 Rally alla decantata 50 Special, dalla Primavera ET3 alla 200 Rally, si arriva al 1977 quando viene presentata la nuova linea Vespa: il P125X.
Il PX diventa la moto dell'epoca, la più ambita dai giovani e dai meno giovani, ricercata nei dettagli e ripresa in film che sono diventati dei cult.
Dal PX è poi nata la "T5", versione più cattiva e performante con cupolino, spoiler e contagiri digitale, motore a 5 travasi (da cui il nome) per prestazioni al top nella sua categoria con i suoi 100 Km/h per un motore di 123,50 cc.
Nel frattempo si era cercato di sostituire l'ormai vecchia "Primavera" con un nuovo modello dalle caratteristiche particolarmente distintive: fiancate strette e squadrate, accensione elettronica, possibilità di avviamento elettrico e cambio automatico: era il PK.
A seguire modelli sempre più caratterizzati nella parte meccanica ed ancor più in quella elettronica da componenti aggiornate ed al passo con i tempi: miscelatore separato, frenata integrale con possibilità di ABS, chiusura automatica del rubinetto della benzina, ed altre ancora.
Oggi, nonostante la venuta dello scooter, la vecchia Vespa rimane un oggetto di culto per molti ed un vero e proprio mezzo di trasporto per moltissimi che la utilizzano con orgoglio nel traffico cittadino così come per le gite domenicali....mentre altri ancora la stanno cercando!

Alla prossima.

4 commenti:

lupo ha detto...

...e la cosa quanti anni compie?

Ale ha detto...

Se cerchi la Cosa l'unica Cosa da fare è capire Cosa è?
Ma che Cosa ho mai comprato?
Ma Cosa stò facendo?
Ma che Cosa stò scrivendo?
Ora credo che non ci sia altra Cosa da dire.

pigher ha detto...

grandissimo ale!!
se ti metto coadiutore me la pubblichi anche sul Pigher?

Ale ha detto...

Allora ti è piaciuta?
Adesso basta spargere la voce che la stai cercando.