martedì, settembre 19, 2006

Tradizione Ligure : Stoccafisso accomodato

Visto che è da un pò di tempo che abbiamo abbandonato il filone culinario, ritengo opportuno ritornare ad un argomento, o per meglio dire il primo argomento di questo blog.
Siamo andati a scovare siti lontani specializzati in BBQ o birre dimenticandoci quei gustosi piatti che la nostra regione ci ha da sempre offerto.
Ecco allora la cucina "di mare" che passando inalterata per i secoli ci porta sui tavoli specialità realizzate con Pesci azzurri come le acciughe, i limonetti e gli splendidi bianchetti, oppure altri quali i pesci luna, i saraghi, i pagari, i branzini o le orate. Genova essendo stata una città ricca di commerci, grazie anche al suo ruolo di repubblica marinara, ha avuto l'opportunità di introdurre così l'uso di alimenti come lo stoccafisso ed il baccalà, prodotti in paesi lontani ma che hanno dato vita ad una molteplicità di piatti dal gusto forte e dai mille modi di preparazione.
Oggi vi trascrivo la "ricetta della nonna" dello Stoccafisso in umido con le patate alla ligure.

Varianti sul tema ne troviamo a dozzine ma questa è la "storica ricetta della nonna Maria di Prà".

Ingredienti

1 Kg di stoccafisso lessato per 5'/7' e nettato
patate (a piacere)
trito composto da 1 cipolla + 1 spicchio di aglio + 1 carota + 1 costola di sedano + qualche foglia di prezzemolo
polpa di pomodoro tagliati a pezzetti
10 gr. di funghi secchi ammollati e tritati
6 filetti di acciuga puliti
40 gr. di pinoli pestati
1 bicchiere di vino bianco secco
olive nere taggiasche
prezzemolo trito - olio - sale

Preparazione

Versare l'olio in un tegame di terracotta, aggiungere il trito ed i funghi e fare imbiondire
Aggiungere le acciughe ed i pinoli pestati
Rosolare aggiungendo il vino e lasciarlo evaporare un pò
Aggiungere il pomodoro e far cuocere per alcuni minuti
Aggiungere acqua e portare a bollore, quindi unire le patate
Quando sono circa a 1/2 cottura aggiungere lo stoccafisso, le olive, salare e pepare a piacere e cospargere con prezzemolo trito
Finire la cottura....

Visto il gusto forte del piatto forse un bel vino pigato (ovviamente "Terre di Garlenda") ci starebbe bene.

Buon appetito!!!

3 commenti:

nico ha detto...

La ricetta "ponenetina" non prevede i funghi, per il resto è identica.
Io però ci preferisco un vino rosso leggero o al limite un rosè; secondo me visto l'importanza del piatto ci sta bene anche il rosso

Ale ha detto...

Vabbe' però potrò fare della pubblicità occultissima!!!

lothjulie ha detto...

Anche secondo ne i funghi non si sposano molto con lo stoccafisso!!