venerdì, ottobre 19, 2007

da oggi siamo operatori della comunicazione!

... e io non ho ancora dato neanche un esame!
L'avrete già letto sul blog di Grillo, ma a quanto pare la nostra classe digerente ha deciso di inserire una specie di nuova tassa sui blog! Il lavoro per i nostri commercialisti a quanto pare aumenta!
Secondo la nuova normativa i blog dovranno essere regolarmente registrati al ROC (Registro degli operatori della comunicazione) un po' come fanno i prodotti di editoria, uno sbattimento economico-burocratico, oltre che una fastidiosa "schedatura", che probabilmente farà desistere nuovi blogger e rinunciare qualcuno che il blog ce l'ha già.
Insomma, nere nubi si affacciano all'orizzonte! Il Pigher (inteso come blog) verrà soppresso? Mioguru uscirà in dispense settimanali?... e dell'IC515 cosa ne sarà?
In merito a quest'ultimo quesito ho ideato alcune soluzioni che vorrei sottoporvi:

Scherzi a parte, cosa ne pensate?



7 commenti:

ferdi ha detto...

Sono moderatamente fiducioso che svanirà tutto in una bolla di sapone.
Ecco perchè:

l'italia è il paese dei disegni di legge, che tipicamente si arenano in parlamento, ma nel frattempo generano una grande confusione.

Una legge del genere non ha senso e non è di facile attuazione.

Una cosa analoga era successa per la legge (mi pare di Urbani)che si prefiggeva di catalogare tutti i siti web.....


Tranquilli i blog continueranno ad esistere...anche se l'idea del brigantaggio mi alletta....

Felipegonzales ha detto...

Spero con tutto il cuore che ferdi abbia ragione, una legge così ci equiparerebbe alla Birmania... e poi io l'ho appena aperto (ho anche un sito)... eccheccaz

Anonimo ha detto...

Quello che ha detto Levi, riportato dal blog di Grillo è allucinante:
“Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.

Vuol dire che quel bell'imbusto fa le leggi e poi se ne infischia delle conseguenze della sua stessa legge.
Ma allora per quale motivo l'ha scritta?
Prima che il regolamento venga pubbligato, approfitto degli ultimi istanti di libertà di espressione per dire la mia: Caro signor Levi, lei che presenta leggi infischiandosene delle conseguenze che queste possono produrre sulla società civile è, a sua scelta, un irresponsabile, un incapace, un pirla.

gimmi ha detto...

Forse qualcuno si rende conto di aver fatto delle stupidaggini, p.es. Gentiloni, e Di Pietro. Quest'ultimo sul suo blog precisa che "per quanto mi riguarda questa legge non passerà mai, anche a costo di mettere in discussione l’appoggio dell’Italia dei Valori al Governo".
Pecoraro Scanio ammette che la legge non va bene e dal suo blog dice che Il controllo dei cittadini e del web sull'operato di chi governa in questo caso ha sortito il suo effetto, e mi sembra un grande esempio di democrazia.
Lui vede il bicchiere mezzo pieno, io invece ci vedo la parte mezza vuota: una classe dirigente incapace di legiferare.

Onorevoli, bene, meglio tardi che mai, ma guardate di rimediare e non fare più errori del genere!

ferdi ha detto...

ma questi le leggi le leggono prima di firmarle?

nico ha detto...

Francamente spero che Ferdi abbia ragione e che questa eresia riamnga solo un disegno di legge. Non può passare,si tratterebbe di una limitazione della libertà di parola e pensiero!! Altro che birmania!

PS: anche a me alletta l'idea del brigantaggio...

il generale ha detto...

Direi di continuare sperando che come sempre il tutto cada nel "dimenticatoio" !!!!

Anche se penso che certi blog dovrebbero essere cancellati d'autorità !!!