lunedì, marzo 03, 2008

piange il telefono

Se girando per uno dei più noti motori di ricerca oggi vi imbattete in una celebrazione di un certo Bell, un signore di origini scozzesi che passa come inventore del telefono, non dategli molto credito.
Il signore scozzese ha certamente dato il via a quella che poi è diventata una industria di dimensioni enormi, ma l'invenzione del telefono non è sua.
Agli americani fa piacere immaginare che uno di loro sia l'inventore del telefono, così come farebbe piacere a chiunque potersi vantare di avere dato i natali a un genio. Il genio però è molto più probabilmente di origini fiorentine e si chiama Antonio Meucci.

Lo ammettono a denti stretti pure loro:
The United States House of Representatives in its resolutions HRES 269 IH dated October 17th 2001 and HRES 269 EH dated June 11th 2002 resolved that the life and achievements of Antonio Meucci should be recognized, and his work in the invention of the telephone should be acknowledged . This resolution noted that "if Meucci had been able to pay the $10 fee to maintain the caveat after 1874, no patent could have been issued to Bell".
Un ringraziamento va al Garibaldi - Meucci Museum di New York, che si è battuto per anni per arrivare a questo tardivo ma dovuto riconoscimento. Un piccolo museo che ricorda la permanenza in quella città del genio fiorentino e dell'Eroe dei Due Mondi, che per qualche tempo lavorò nella fabbrica di candele di Meucci.
Dato che il prossimo 13 aprile cade il duecentesimo anniversario della nascita di Meucci, che ne dite, cari colleghi blogger, di controbattere google facendo tutti per quel giorno un bel post per celebrare il merito del nostro inventore?

7 commenti:

Paolo Rossi ha detto...

Grande Gimmi! Propongo il Meucci Day per il prossimo 13 aprile!

Dario Salvelli ha detto...

Ciao. Non ero a conoscenza del tuo post ma ne ho parlato anche io oggi qui accorgendomi del duecentenario. Il Meucci Day proposto da Paolo Rossi non è una cattiva idea, anzi. Io ci sto. :-)

gimmi ha detto...

Marco giustamente ci ha fatto notare che il "Meucci Day" esiste gia'. Propone di chiamare l'iniziativa "Meucci Blog Day".
Mi pare corretto e molto sensato.

Alberto ha detto...

Ciao, come forse avrai visto, ho aderito al Meucci Day. Io lo chiamo così senza aggiungere blog. Ho un'idea simpatica, ma devo fare una o due foto. A parte l'Università di Firenze ti risulta che lo Stato organizzi qualcosa?

Folletto Malefico ha detto...

E perché non dovrei dargli credito?

Google ha celebrato Bell, in quanto era il suo anniversario.

Non era né l'anniversario di Meucci, né l'anniversario dell'invenzione del telefono.

Bell ha fatto nascere un'industria basata sul telefono, e così Google ha scelto di visualizzarlo con un telefono in mano.

Non vedo perché Google abbia sbagliato, né dove sia il problema.

lorcarg ha detto...

Secondo me Google ha preso una cantonata! ... Non mi sembra che abbiano celebrato il presidente della General Electric" o Henry Ford no? E poi gli Italiani l' hanno presa tante volte nello "stoppino" dagli americani negli anni che se per una volta posssiamo dare a Cesare (anzi ad Antonio!) quel che è di Cesare, è giusto farlo!

jo ha detto...

bel post, su questo fatto ne avevo postato uno anche io
http://imitidicthulhu.blogspot.com/2008/03/proposito-di-google.html
e aderisco per il 13 aprile

E' vergognoso che Google passi un messaggio così ambiguo, ma evidentemente lo fa perchè, e lo vediamo anche qui, c'è sempre chi abbocca