domenica, febbraio 21, 2010

Febbraio in giallo

La libreria Atene, in via Queirolo ad Arma di Taggia, ha organizzato una serie di incontri con gli autori di "gialli" attualmente in vandita in libreria.
Quando sono riuscito a partecipare agli incontri ho trascorso un piacevole pomeriggio.
Ad esempio grazie all'incontro con Achille Maccapani ho conosciuto il mondo affascinante dell'Europa di fine '700 visto con gli occhi di Luigi Marchesi, un cantante che conobbe i migliori compositori del tempo e si esibì praticamente ovunque riscuotendo sempre un enorme successo: San Pietroburgo, Napoli, Venezia, Londra ecc.. Un mondo contemporaneo alla Rivoluzione Francese, alla costruzione del Teatro alla Scala di Milano, a personaggi del calibro di Caterina di Russia, Maria Teresa D'Austria o Thomas Jefferson. La lettura del libro di Maccapani è piacevole come quel pomeriggio, una specie di "giallo storico" che consiglio vivamente, per conoscere, per leggere un bel libro e magari anche per scoprire come mai un cantante di prim'ordine, richiesto ovunque e che si arricchì a dismisura esibendosi in tutta Europa, oggi è un personaggio semisconosciuto.
Luigi Marchesi
Un altra ocasione in cui ho potuto prendere parte ad un bell'incontro è stata venerdì scorso, con l'autore Armando D'Amaro. Una piacevolissima conversazione sui suoi libri, su come sono nati, sulla nascita di un libro in generale e sul mondo dell'editoria.

Prossimamente si potrà incontrare mercoledì 24 Giacomo Revelli, venerdì 26 Massimo Tallone.Spero di riuscire a non mancare. E voi?

martedì, febbraio 02, 2010

L'ospedale Foyer Saint Camille di Haiti

Segnalo che dopodomani
4 febbraio ore 21.00 a Imperia - Castelvecchio, presso la sala dei Padri Camilliani in via C.Battisti
si terrà un incontro di informazione e approfondimento intitolato
Haiti (e non solo) prima e dopo. Un incontro per conoscere
L'incontro è stato organizzato dal circolo Itinera - ACLI - Associazione Arcobaleno.
Oltre che di un progetto di cooperazione internazionale di 16 Comuni liguri, Provincia Imperia, Comunità Montana Argentina-Armea, Regione Liguria con le Suore Comboniane in Etiopia, si parlerà soprattutto di Haiti, luogo in cui dal 1995 opera L'ospedale "Foyer Saint Camille" dei Padri Camilliani.

Durante l'incontro, i medici Carlo Amoretti e Caterina Castagneto racconteranno la loro esperienza di volontariato presso questo ospedale, uno dei pochi rimasti funzionanti sull'isola e che si trova alla periferia della capitale Port au Prince.

Oggi, immaginerete, l'ospedale vive ininterrottamente e freneticamente.
Potete farvi un'idea leggendo il blog CTF SOS Doctors, scritto in più lingue dagli operatori. In italiano potere leggere i racconti dell'infermiera Roberta (foto in basso) e di Fra Luca (infermiere anche lui).

RobertaSe volete aiutare direttamente l'ospedale dove lavorano medici e infermieri come Roberta e Fra Luca, potete contattare i Padri Camilliani oppure direttamente la Fondazione Madian, interna all’ordine dei religiosi camilliani della Provincia Piemontese.

I dati per un contributo in denaro li trovate su http://www.madian-orizzonti.org:

c/c bancario Banca Regionale Europea IBAN IT 69 C 069 0601 009 0000 0007 7749
c/c postale 70170733

intestati a: Associazione Madian Orizzonti ONLUS

Causale: terremoto Haiti


Ricordo infine che per il
6 marzo è prevista una GIORNATA DI RACCOLTA ALIMENTARE. Chi abita nella zona di Imperia è avvisato...

venerdì, gennaio 29, 2010

Basta un poco di zucchero e ...

... non solo vanno giù le pillole, come cantava Marry Poppins, ma adesso un noto sistema di propulsione viene adesso utilizzato per far funzionare le automobili, come ci racconta il sito di modellismo che ho trovato oggi.
Una macchina alimentata a c0c@ c0l@? Il sogno di tanti bambini e più grandicelli.

martedì, dicembre 22, 2009

Rapporto Pendolaria 2009 e altre chicche

Da poco è uscito il resoconto sulla situazione dei treni in Italia, il "Rapporto Pendolaria" di Legambiente, quasi un catalogo di infrastrutture obsolete e treni in cattivo stato che vengono offerti come "servizio" alla gente che lavora.

Invece, se con i treni ci dovete fare della pubblicità o vendere aria fritta (ma profumata), allora a Trenitalia sembrano molto solerti.
A sinistra vedete uno screenshot preso da riviera24 pochi giorni fa: il treno Ventimiglia Cuneo viene usato per uno spot pubblicitario. Poi se su quella linea non è possibile andare direttamente da Nizza a Cuneo ma per forza si deve cambiare treno a metà strada, chi se ne frega?

Altre cosette sugli sfigati treni del Ponente ligure le potete trovare sul blog di Giacomo Revelli.
Per concludere, ic515 non esiste più: adesso si chiama ic505 ...anche nella nomenclatura si perdono i pezzi e si va indietro!

mercoledì, dicembre 16, 2009

mia ca te pittu

mia ca te pittu (più o meno "guarda che ti becco") nel 2007 è stato un sito web contenente pettegolezzi, fatti e argomenti generalmente sconvenienti per i potenti di Imperia e circondario.
Sito passato come una meteora dato che dopo poco tempo è stato "spontaneamente" chiuso dal suo autore.
Oggi, con lo stesso titolo, trovate nelle edicole del capoluogo un mia ca te pittu versione cartacea, numero unico.
Gli argomenti sono sempre gli stessi: corna, relazioni extraconiugali, punti tolti dalla patente, illazioni e pettegolezzi vari, spesso conditi con battute contro una classe politica molto vicina al "ministro".
A dire il vero il numero non è proprio "unico". Infatti, leggendo le pagine si notano riferimenti a edizioni precedenti di questa stampa più o meno clandestina (la parola clandestina la trovo d'obbligo, dato che gli articoli non sono riconducibili ad un autore preciso e non viene riportato editore e stampatore).
Immagino, comunque, che sia un segreto di pulcinella, visto che noti esercizi commerciali di Imperia hanno acquistato spazio pubblicitario sul giornale, dimostrando di conoscere qualche persona legata alla testata e di giudicare conveniente un piccolo investimento pubblicitario.

Attenzione! Oggi, che il presidente del Senato ci viene a raccontare che Facebook è peggio dei gruppi extraparlamentari degli anni 70, leggere questo post o, peggio ancora, possedere una copia di mia ca te pittu può essere pericoloso ;-)

martedì, novembre 03, 2009

Esempi da seguire

Mentre la già commissariata Provincia di Imperia si avvia verso la saturazione delle sue discariche, ne ipotizza altre in aree protette, pensa a inceneritori ed altre soluzioni poco popolari, Sanremo sostenibile sta cercando di mostrare soluzioni diverse ai refrattari amministratori locali.

Dopo aver fatto venire a Sanremo un esperto come il professor Paul Connet (sala stracolma, amministratori della Cosa Pubblica quasi del tutto assenti), spero proprio che questa volta la musica sia diversa.

Come ha fatto il comune di Novara a superare il 70% di raccolta differenziata? Come fanno a Vedelago a riutilizzare tutti i "rifiuti" che entrano nello stabilimento e rivenderli come materia prima, realizzando posti di lavoro e profitto dalla "lavorazione della spazzatura"?

Ce lo spiegheranno Giovedì 5 Novembre 2009 alle ore 21:00 alla Federezione Operaia di Via Corradi 47 a Sanremo.

l'ing. Paolo Pepe, attuale presidente dell'ATO Rifiuti Novarese e già assessore all'Ambiente del Comune di Novara e l'ing. Fabio Tomei, del Coordinamento Ambientale Rifiuti Piemonte.

Siamo ad un bivio: inceneritori e discariche oppure imitare Novara, Capannori, San Francisco e tante altre città in giro per il mondo.

giovedì, ottobre 29, 2009

trionfa la legalità

Ecco un altro duro colpo inferto dai tutori della Legge (ispettori della SIAE) ai danni di pericolosi criminali (ultranovantenni del "Circolo Pensionati ed Anziani di Predazzo") sorpresi a delinquere (a cantare) trafficando con merce rubata (i successi di Nilla Pizzi e canti tradizionali di montagna).
Adesso che lo Stato ci tutela in questo modo puntuale e inflessibile sono davvero tranquillo.
Mi sento in una botte di ferro (come Attilio Regolo).

Tutta la mia solidarietà ai nonni di Predazzo.

mercoledì, ottobre 14, 2009

Rimborso da trenitalia per i disservizi

Fortunatamente anche per il 2009 la Regione Liguria e Trenitalia si sono accordate per il rimborso dei disservizi che si sono verificati nel corso del 2008 sui treni liguri.
Quest'anno possono venir rimborsati due mesi (novembre e dicembre), e sono necessari otto abbonamenti mensili, oppure l'abbonamento annuale, del 2008.
Qui sotto potete trovare il modello per la richiesta.

Bonus 09 Annuali

giovedì, ottobre 08, 2009

Vacaputanga

Adesso sarebbe bollata come canzone politicamente scorretta, ma quando fu scritta erano altri tempi e, soprattutto il clima era diverso: l'autore, Walter Valdi, non si sarebbe mai sognato di mancare di rispetto a chicchessia, sono certo che intendesse semplicemente scrivere una canzoncina scherzosa e un po' scema, come quelle che piacciono al sottoscritto.
Il politicamente scorretto è un'altra cosa.



In d'ona foresta del Centro Katanga
gh'era la tribù dei Vaccaputtanga.
L'era ona tribù de negher del menga,
grand e ciolla e ballabiott.

“O Vaccaputtanga! O Vaccaputtanga!
Ma guarda che razza de negh er del menga!”
El gran capo Bantù Ballalonga
el vosava semper inscì.

Al gran capo Bantù Ballalonga
ghe piaseva la donna bislonga.
El gh'aveva ona miee rotonda,
che la ghe 'rivava chì!

“O Vaccaputtanga! O Vaccaputtanga!
Ma guarda che razza de donna del menga!
Voeuna di dò: o che la se slonga,
o se nò mì la voeuri pù.”

El gran capo Bantù Ballalonga
l'ha faa foeura on stremizzi de fionda,
l'ha piazzada in d'el centro Katanga,
poeu l'ha dii: “Adess vardee cosa foo!”

L'ha ciamaa la soa donna rotonda,
l'ha piazzada in del fond de la fionda,
poeu el g'ha daa ona pesciada tremenda:
l'ha mandada a finì a Cantù.

“O Vaccaputtanga! O Vaccaputtanga!”
Intant che la vola 'sta donna balenga
l'ha faa ona stregoneria tremenda:
“Tucc i Vaccaputtanga da incoeu
el ghe tira pù”

In d'ona foresta del Centro Katanga
gh'era la tribù dei Vaccaputtanga.
L'era ona tribù de negher del menga:
adess l'è ona tribù de cuu!

Vaccaputtanga! O Vaccaputtanga!

martedì, settembre 08, 2009

Gli sciami di libellule nel savonese

Avevo notato anche io qualcosa di strano, ma lo credevo un fenomeno più circoscritto: era il 4 settembre, poche sere fa, e mi trovavo sul terrazzo di casa. Si sentiva la puzza di fumo e di bruciato lasciata da un incendio in quel di Civezza (a est rispetto a dove mi trovavo), le oche del vicino di casa erano nervose, il sole era appena tramontato ma si vedevano ancora molto bene sagome scure di libellula sullo sfondo rosato del cielo volare da est verso ovest.
Se ne potevano contare almeno una decina al minuto, tanto che ho chiamato mia figlia in modo che anche lei potesse vedere questo strano spettacolo.
Mi immaginavo che fosse dovuto ad una fuga in massa dall'incendio di Civezza o, perlomeno, dall'odore di fumo che aveva messo in allarme le libellule, ma invece è possibile inquadrare questo fenomeno all'interno di qualcosa di più grande, così grande che nientepopodimeno il TG1 di ieri ha intervistato il nostro amico naturalista Dario Ottonello (tirandolo fuori dal nostro beneamato treno ic515).

Del gran numero di libellule nel savonese, Dario dice che Si tratta di Sympetrum fonscolombii (vedi foto), una specie comune lungo le coste del Mediterraneo, oltreché in Africa e Asia. Le femmine sono gialle e i maschi rossi.

Questa specie, a volte è soggetta a boom demografici eccezionali, come sembra es
sere per questo 2009.

Le cause di queste migrazioni di massa sono ancora ignote, non si sa da dove vengano e dove stiano andando, di solito seguono alla deriva le correnti dominanti.
Capita, a volte, che in caso di siccità alcune specie possono formare grossi sciami, che si muovono alla ricerca di nuove aree dove deporre le uova. Si tratta di una normale strategia evolutiva.

Non ci sono pericoli, dato che le libellule non sono dannose per l'uomo, anzi, durante il loro volo vanno a caccia di piccoli insetti, come le zanzare.
Spiegatelo alla bambina che si vede nel servizio del TG1... non spaventarti se ne vedi tante: sone belle e non disturbano affatto!

lunedì, settembre 07, 2009

la Guadalupa

Quando nel lontano 2004 un giovane Pigher armato di scatola di cartone con dentro un paio di ciabatte bucate e un paio di jeans consunti, emigrava in quel della liguria metteva nel cassetto un piccolo sogno già programmato in tutti i dettagli, rimandandolo ad un non meglio precisato futuro: il viaggio in Guadalupa!
Oggi, anche grazie a voi, è finalmente arrivato questo momento!
La Guadalupa è un piccolo arcipelago facente parte delle Antille ed essendo una delle ultime colonie francesi, pur trovandosi nel continente americano, può essere raggiunta senza quei fastidi che si chiamano "cambio della valuta" o "rinnovo del passaporto".
Oltre ad essere una delle mete ideali per un viaggio di nozze è anche uno dei posti migliori in cui si può nuotare con gli squali bianchi, esperienza che, dopo aver visto il video qui sotto (girato proprio al largo di questa isola) sicuramente non mi farò mancare!
Scherzi a parte, un grazie di cuore a tutti voi da me e dalla mia recente consorte!

mercoledì, agosto 26, 2009

la grotta della storia

Zemìafilm ha avviato il progetto l’arma da stoia espressione che, in dialetto, significa "la grotta della storia". Rispolverando e rimasterizzando vecchi filmati amatoriali, si vuole realizzare un archivio della memoria popolare delle Alpi Liguri.
L’idea è quella di inoltrarsi in una "grotta della memoria" per ritrovare i resti di chi vi è passato, un mondo fatto di scene di vita semplice, di duro lavoro, di guerre e dolori, di spensieratezza e quotidianità.
Niente effetti speciali, solo immagini e suoni che mostrano un altro paesaggio.
Se qualcuno di voi avesse da qualche parte del materiale adatto, filmati o foto di scampagnate,
feste popolari o religiose, panorami, ecc... può mettersi in contatto con Franco Revelli per aiutarlo nella realizzazione del progetto.

lunedì, luglio 13, 2009

Pedalato per voi: dove passava l'ic515

Curiosi di sapere come è fatta la pista ciclabile ricavata lungo la sede della vecchia ferrovia tra Imperia e Sanremo? Allora vi consiglio una bella giornata di sole e una bicicletta. In mancanza d'altro salite sulla bici che ho noleggiato oggi e guardatevi attorno, pedalo io :-)

lunedì, giugno 29, 2009

sassi colorati, versione urbana e versione country

Lasciando da parte i tombini segnalati da Alberto, che sono una trovata pubblicitaria, mi volevo soffermare un attimo sul desiderio irrefrenabile che ha l'uomo di colorare il grigio intorno a lui.
Non tutti gli uomini poi passano alle vie di fatto: l'umanità intera, immagino, apprezza il colore, ma pochi però hanno l'estro artistico, il colpo d'occhio, l'immaginazione e le capacità di dare forma e colore ai sassi e, in ambiente urbano, ai dissuasori.
foto di anadah tratta da flickrVedo con molta simpatia e ammirazione questi pinguini e le "pazzie" di artisti un po' burloni come paopao.

Così come, in maniera diversa, mi piacciono molto i più seri sassi colorati che ho trovato sulla "spiaggia dei sassi", il blog di Paola Capponi, un'artista spezzina che dipinge ritratti di animali sui sassi e sull'ardesia.
A richiesta, Paola realizza dipinti su commissione anche sulla bella pietra tipicamente ligure che, con il suo colore grigio nero, fa risaltare alla perfezione le pennellate di colore...
il sasso nel pozzo... e poi i sassi di mare sono certamente più pratici da spedire che non i dissuasori!

giovedì, giugno 18, 2009

Aikuinen nainen

E' proprio vero, allora, che le canzoni italiane sono apprezzate in tutto il mondo.
Da un bel blog italiano che ci parla della Finlandia, possiamo apprezzare questa raccolta di cover di canzoni italiane cantate in finlandese.
Così anche noi, che siamo rimasti nello Stivale, riusciremo finalmente ad apprezzare Aikuinen nainen, Se syntikö on e Pieni nukke, sognando di mangiare una buona pizza in riva al Saimaa.

mercoledì, maggio 20, 2009

Joyeux anniversaire, Charles!

Tra poco, il 22 maggio il signor Shahnour Vaghinagh Aznavourian compirà 85 anni.
Oltre essere l'ambasciatore Armeno a Ginevra, è da decenni un affermato cantante, autore di canzoni e attore. Uno di quei mostri sacri che sono spuntati dalla Francia qualche decennio fa e che poi ci hanno accompagnato per tantissimi anni.
Fin dai tempi in cui il suo talento fu portato alla luce da Edith Piaf, ha scritto innumerevoli canzoni di successo, un successo aiutato da un'altra sua dote fuori dal comune: quella di saper cantare indifferentemente in francese e altre 5 lingue diverse.
Avete capito, vero? Stiamo parlando di Charles Aznavour. Al sottoscritto, un po' retrogrado e amante del cantautorame francese di qualche anno fa, piace molto. Spero possa piacere anche a voi.
Se, infine, volete passare il resto dell'anno ad ascoltare la sua opera omnia, potete acquistare il malloppo completo, amorevolmente raccolto in una sobria confezione a forma di Arco di Trionfo, per la modica cifra di 700 euro, offerta speciale.

Così poi me la imprestate, vero?

martedì, aprile 28, 2009

Hanno già fatto tutto

Ricordate i nostri vecchi post dove andavamo a scovare le leccornie della Riviera di Ponente? Stoccafisso Accomodato, Stroscia di Pietrabruna, Pansarole di Apricale, Biscotti di Taggia e tutti gli altri manicaretti di una volta che ancora vivono nei nostri paesi?
Oggi ho scoperto un sito che potrebbe superarci molto presto in fatto di consigli per i buongustai. Infatti, chi volesse sbavare sulla tastiera scoprendo quante altre bontà gastronomiche liguri non ha ancora assaggiato oggi ha un sistema comodissimo: visitare il sito Olio Vino e Turismo, dove troverà anche indicazioni sui ristoranti, l'olio e il vino del Ponente. Insomma, un sito che potrebbe ispirare parecchi week-end a chi ha apprezzato i nostri post "gastronomici".

lunedì, aprile 27, 2009

Iniziata la campagna elettorale

Lo si capisce anche per i manifesti taroccati che girano in rete.
Anzi, questa volta si tratta di una campagna elettorale fai da te.

venerdì, aprile 17, 2009

Ipotizzata la soppressione dell'IC515

A leggere la notizia su sanremonews, si direbbe proprio che qualche cervellone stia pensando di tagliare l’intercity per Roma delle 6.33, vale a dire il nostro beneamato ic515.
I casi sono due, o rischiamo di perdere il treno che quotidianamente muove centinaia di lavoratori e studenti per il ponente ligure, oppure il Sindaco di Ventimiglia e l'intero Consiglio Comunale sono vittime di un abbaglio e si sono riuniti d'urgenza per votare all'unanimità un ordine del giorno inutile.

Sappiate che se un giorno non vedrete più arrivare in stazione l'intercity, oltre a pensare ad un ritardo, iniziate a immaginare qualcosa di peggio: una ...semplificazione.

giovedì, aprile 09, 2009

Dal vostro conto Bancoposta all'Abruzzo

Sperando che possa servire a qualcosa, descrivo i passi necessari ai titolari di un conto Bancoposta per effettuare via internet una donazione a favore dei nostri fratelli abruzzesi.
Prerequisito: avere già attivata la possibilità di disporre del proprio conto via web sul sito https://www.poste.it

Ovviamente dovete sapere a favore di chi effettuare la vostra donazione. Decidete di chi vi fidate e date il via all'operazione, andando su https://www.poste.it e poi effettuate il login sul sistema in modo di accedere al vostro Conto Bancoposta.

Le Poste Italiane hanno attivato la possibilità di "donazioni a favore delle popolazioni colpite dal terremoto", se volete troverete il link da seguire al menu
Pagamenti -> Donazioni

Se invece preferite trasferire su un altro conto bancoposta, utilizzando un conto diverso da quello attivato dalle Poste Italiane, allora scegliete il menu
Trasferimento Fondi -> Postagiro
Non devo certo essere io a consigliarvi l'ente o l'associazione di cui fidarvi, comunque, procuratevi gli estremi e compilate i campi richiesti:

Compilata la pagina, fate click su "Continua", e vi troverete a dover inserire alcuni numeri:
Da qualche parte avrete scritto i vostri caratteri del Codice Dispositivo di Bancoposta On Line che le Poste Italiane vi hanno spedito e che spero teniate gelosamente custoditi. Alcuni di questi devono essere utilizzati per confermare il pagamento: nell'esempio qui sopra si devono inserire il primo, il sesto, l'ottavo e il decimo carattere.

Inserito quanto richiesto, fate click su "Esegui il Postagiro on line" e dovreste aver terminato la procedura (vedete cosa vi dice la schermata successiva).

Se avete dei dubbi, ....andate all'ufficio postale :-)

Un forte abbraccio a tutti coloro che hanno perso dei congiunti, che sono senza casa, che se la stanno passando malissimo.