sabato, novembre 29, 2008

Operazione Sottocoperta

Segnalo ai buontemponi l'Operazione Sottocoperta ideata da Trivigante.

Per esempio, come prendere in giro i curiosoni che si trovano nel tuo scompartimento?
Non c'è niente di meglio che una finta copertina da mettere sul vero libro che state leggendo.
Poi assumete un'aria seria, adatta al libro che state leggendo, mettete in bella mostra la copertina, annuite, sghignazzate sadicamente leggendo il vostro vero libro e guardate l'effetto che fa.

giovedì, ottobre 30, 2008

L'invasione dei cloni

Non si tratta di un episodio di guerre stellari, come sembrerebbe dal titolo,
ma della storia di una pianta esotica, dove con questo termine si intende una pianta che si è insediata in una zona proveniendo da un'area geografica diversa.
Una pianta, infatti, può viaggiare da un capo all'altro del mondo portata dall'uomo, che la trasporta intenzionalmente o meno. Se "attechisce" nel nuovo ambiente, riesce a riprodursi spontaneamente e magari sfugge anche al controllo di chi l'ha piantata, allora inizia ad essere un caso "serio" di pianta esotica.
L'acetosella gialla (Nome scientifico Oxalis pes-caprae) non è originaria del Mediterraneo: è stata portata a Malta intorno al 1806, proveniente dal Sud Africa, in pochi esemplari, forse uno solo, per un orto botanico locale. Adesso risulta essere la pianta più comune dell'isola di Malta.
Il fiorellino giallo, probabilmente lo conoscete tutti e magari, da bambini, ne avete succhiato il gambo.
Le radici sono profonde, perenni e dotate di bulbi da cui nascono le future piantine. Nell'area del Mediterraneo i fiori non arrivano a maturazione completa e quindi non sono utilizzabili per la riproduzione della pianta: le nuove piante nascono solo dai bulbi e quindi hanno lo stesso codice genetico della pianta madre. Addirittura è possibile (e ipotizzato seriamente) che tutte le acetoselle gialle che infestano il Mediterraneo abbiano lo stesso codice genetico della piantina introdotta a Malta nel 1806.
Questa storia sulle piante esotiche mi ha davvero impressionato, ma comunque non è la storia più bella tra quelle che conosco.
La migliore, invece, la racconta Giacomo nel suo blog, leggetela, è imperdibile!

giovedì, ottobre 16, 2008

basilico 3.0

Autunno caldo per la fantascienza ligure....
Dopo la recente uscita di Capitan Basilico grazie ai Buio Pesto, la Bernarda Production annuncia per il 30 novembre la presentazione del terzo episodio di Mazinga Zetto.
Intenditori, preparatevi!!!!

martedì, ottobre 14, 2008

NUOVO PONTE A COASCO

Direttamente via RivieraCafè apprendo che stanno iniziando i lavori a Coasco per la realizzazione di una nuova rotatoria e del nuovo ponte sul rio (il cartello che indica chiaramente la località è sul ponte! grazie Lupo per la foto).

Con i nostri mezzi post moderni siamo in grado di visualizzare i dettagli a lavori quasi ultimati......
I personaggi sul ponte sono:
1 - il direttore dei lavori (...Pigher...ha notato che c'è qualcosa che non va e non sa se dirlo agli altri!!)
2 - un abitante della zona (...il Lupo...)
3 - un passante (...il Generale...che farà sicuramente notare all'amata amministrazione comunale come la scelta del direttore dei lavori sia stata un po troppo affrettata)

Suggerirei l'Ing. Cane.


venerdì, ottobre 03, 2008

ELECTION DAY

E poi dicono che la politica non gli interessa......

Guardate un po' da quanto lontano il soggetto parte per la sua campagna elettorale!


Se non vedi il video clicca qui

venerdì, settembre 26, 2008

L'aeroporto di Albenga ad AnnoZero



...e pensare che noi viaggiamo su treni marci!

martedì, settembre 23, 2008

EUREKA!!!

22 Settembre 2008



........senza parole.....

Ah, la crisi!

Tempi duri questi! La borsa ogni tanto si fuma tanti bei soldoni in pochi minuti, banche che falliscono oppure vengono salvate in extremis dallo stato, ci sono compagnie aeree dal futuro molto fosco, purtroppo, e purtroppo la lista sarebbe ancora lunga.
Lista lunga oggi e un po' di fifa di rivivere i tempi del grande patatrack del 1929.
A quei tempi, in Italia c'era un davvero artista singolare, Rodolfo de Angelis, cantante, attore, autore, collaboratore di Marinetti e capace anche di ideare e iniziare un'opera ciclopica e interessantissima come la Discoteca di Stato, raccogliendo su vinili da 78 giri le voci dei militari protagonisti della grande guerra, di uomini di governo, di scrittori e poeti. Tutte voci del passato che oggi possiamo ascoltare grazie anche al suo lavoro.
Grazie Rodolfo, noi invece ascolteremo la tua ricetta contro la crisi:

giovedì, agosto 28, 2008

ministati in Sardegna (2)

Isola di Malu Entu (nome tradotto erroneamente in "Mal di Ventre" nel XVIII secolo, quando i Savoia ottennero la corona di Sardegna e la conseguente annessione dell'isola ai loro possedimenti).
Come per il post precedente, anche questa isola si trova in una zona meravigliosa che nel 1997 è stata decretata Parco Marino dal Ministero dell'Ambiente. Ministero dell'Ambiente Italiano, per la precisione, ma Salvatore Meloni, detto Doddore, di annessioni della Sardegna ad altri stati (che siano regni sabaudi o repubbliche italiane) ne ha piene le tasche da un bel pezzo. Da decenni sostiene la necessità dell'indipendenza della Sardegna e per questo ha trascorso ben 9 anni nelle italiche galere con l'accusa di cospirazione contro lo Stato.
Oggi Doddore è presidente della neo-proclamata Repubrica di Malu Entu, nazione di ispirazione ecologista «chiederemo ai sardi che ci facciano dono di un impianto eolico, di uno fotovoltaico e di uno per la potabilizzazione dell'acqua. Non vogliamo costruire nulla in cemento, deve essere tutto deteriorabile» e pacifista
«Se voi userete la forza con la nostra Repubblica, noi reagiremo con le armi in nostra dotazione. Le nostre forze armate terrestri risponderanno con pistole ad acqua, fionde di vario calibro e lancio di frecce spuntate. La nostra marina metterà in linea la nostra portaerei a remi Eleonora d'Arborea, l'incrociatore pesante a pedali Grazia Deledda, la corvetta a remi Maria Carta con l'aggiunta della motosilurante leggera Marina Marini. La nostra aviazione farà decollare gli aquiloni leggeri e, in seguito, gli aquiloni pesanti ».
Tutto con il progetto di arrivare presto all'indipendenza dell'Isola Madre, la Sardegna.
Chi volesse saperne di più, come sempre, non deve far altro che cercare in rete.

Aggiornamento del 1 settembre 2008: Eco Blog ha pubblicato un post con un un interessante risvolto della vicenda di malu Entu.

mercoledì, agosto 27, 2008

ministati in Sardegna (1)

Nella Sardegna nord-occidentale esiste l'isola di Tavolara, che fa parte di un’area marina protetta che va da Capo Ceraso fino a Cala Finocchio e comprende, oltre a Tavolara, anche le isole di Molara e Molarotto.
Oggi è corretto dire che l'area è "sottoposta a protezione per il valore naturalistico", una volta, più semplicemente si diceva che la caccia e la pesca nella zona rendevano molto.
Si diceva anche che sull'isola esistessero capre dai denti d'oro (pare che si tratti di una specie inselvatichita i cui denti sono resi gialli da un'erba endemica di cui si nutrono).
Così, nel 1836, il Re di Sardegna Carlo Alberto, incuriosito dalla diceria delle capre, fa visita a Tavolara dove incontra l'unica famiglia che vi si era stabilita: quella di Paolo Bertoleoni discendente di quel Giuseppe Bertoleoni primo essere umano a stabilire dimora a Tavolara.

Essendo da sempre gli unici abitanti dell'isola, i Bertoleoni già avevano avanzato richiesta che venisse loro riconosciuta la proprietà dell'isola, anzi, pare addirittura che incontrando il re Carlo Alberto, Paolo Bertoleoni si sia identificato come "il Re di Tavolara", ricevendo come risposta un "Evviva".

Il re di Sardegna trascorse alcune piacevoli giornate con la famiglia Bertoleoni: caccia, pesca, libagioni (la moglie di Paolo sicuramente cucinava benissimo), tanto che alla fine della sua breve vacanza a Tavolara, Carlo Alberto fu molto soddisfatto e pare che si sia congedato con la frase: "Nomino te, Paolo Bertoleoni, re dell'isola. I tuoi figli saranno principi e le tue figlie le signore dei mare".
La faccenda fu presa abbastanza seriamente: se cercate fra i libri "vecchi", scoverete per esempio il Bollettino della Società Geografica Italiana del 1878, oppure il libro Sardegna e Corsica, Carlo Corbetta (1877), che danno per assodata l'esistenza del regno di Tavolara.
E poi c'è il carico da 11: La regina Vittoria, la quale, venuta a conoscenza dell'esistenza del regno di Tavolara, si reca in visita ai Bertoleoni e scatta con loro una foto ricordo. Tornata a Buckingham Palace fa appendere la foto nella sua collezione privata di ritratti dei capi di stato, con la dicitura: La famiglia reale di Tavolara, nel golfo di Terranova Pausania, il più piccolo regno del mondo.


Oggi,la famiglia reale di Tavolara abita sempre nell'isola. Il re fa il ristoratore e per saperne di più, se siete curiosi, potete trovare in rete parecchio materiale, per esempio su cronache isolane.

venerdì, luglio 25, 2008

Non ti parte la macchina?

Beh, allora prendi l'autobus....
Perlomeno a Imperia si fa in questo modo: macchina che non parte, si prende la corriera.
.... ma per far ripartire la macchina :)

lunedì, luglio 21, 2008

che giornata!


Oggi per me è stata una giornata segnata (negativamente) da Trenitalia.
Partenza (teorica):
il regionale delle 8.17, ovviamente soppresso, mi ha obbligato a prendere il treno successivo (ovviamente in ritardo) e sono riuscito ad arrivare al lavoro alle 10.30.

Ritorno (anche questo teorico):

il regionale delle 18.41 è annunciato con un' ora di ritardo, prendo quello delle 19.12 anche se non ferma alla mia stazione.

Ciliegina sulla torta:

Dopo un passaggio in auto vado a riprendere il motorino in stazione e al passaggio al livello devo aspettare (non ho scelta, la via del mare a quell'ora è chiusa al traffico per l'isola pedonale...) 3 (TRE) treni .

Sto seriamente pensando di ricominciare ad usare l'auto.

P.S. se stai leggendo e pensi "e beh.. per una volta", purtroppo non è la prima volta questo mese!!

la foto è di wili_hybrid

venerdì, luglio 18, 2008

una gita a Valencia

Se capitate a Valencia, è un'ottima cosa fermarsi a vedere il centro storico. Ci sono opere da non perdere: la cattedrale (dove è possibile vedere quello che affermano essere il "Santo Graal"), la torre del Micalet, la lonja de la Seda, il mercato (sì, a Valencia anche il mercato è una meraviglia), eccetera...

Alle porte della zona storica, vicino a quello che era il letto del fiume, ci sono le imponenti torri del Serrano.

Entrate nella zona storica lasciando le due torri alle vostre spalle, percorrete la strada pedonale per un centinaio di metri e poi cercate sulla sinistra un vicolo più piccolo che si chiama Carrer Cruz, dove, dopo qualche passo, si trova l'ingresso della foto.
Ecco, avete trovato l'ingresso del Restaurante Huso.

Arrivato alle tre e un quarto di pomeriggio di un sabato (ora di pranzo da quelle parti) ho potuto ordinare un menu a prezzo fisso che prevedeva un qualcosa tipo Arroz a banda oppure un Arroz del senyoret (quello fotografato vicino alla caraffa di sangria, per capirci).
Mi hanno spiegato che non si tratta di paella, ma un arroz, la paella è ancora diversa. Ero troppo profano per capire al volo le spiegazioni e troppo affamato per chiedere delucidazioni.
Inutile precisare che del "risotto" (i valenciani mi passino il termine) non è rimasto più nulla.

Per la cronaca era un Arroz da 4 persone.


Poi, per concludere, che c'è di meglio di qualche dolcetto?

Sono proprio contento del locale. Il fatto che fossimo gli unici "foresti" di una trattoria piena mi ha subito tranquillizzato (solo dopo ho pensato che magari i foresti avevano già pagato il conto e se ne erano usciti). Dopo il pranzo ho pensato che mi avevano proprio portato nel locale giusto.

Insomma, che aspettate a prenotare un buon hotel a valencia e provare anche voi di persona?

sondaggio formaggio

Secondo voi l'esito del sondaggio sul nucleare proposto a termine della lettura di questa pagina sarà mica influenzato dal contenuto dell'articolo? ;-)

lunedì, giugno 16, 2008

i veri esperti del ramo

Gli esperti del ramo sono quiSubito dopo il termine del Congresso Internazionale di Arboricoltura del 16, 17 e 18 giugno, organizzato dalla International Society of Arboriculture presso il centro convegni Torino Incontra, dal 19 al 21 giugno il Parco del Valentino sarà teatro dei Campionati internazionali di Tree Climbing, spettacolare tecnica di potatura che prevede l'arrampicata sugli alberi con l'ausilio di corde.

Questa tecnica ...estrema viene correntemente usata per interventi su alberi monumentali o comunque non raggiungibili con il consueto "cestello" montato su autocarro.

Sarà possibile assistere gratuitamente alla competizione tra 150 "atleti-potatori" provenienti da tutto il mondo. Dei veri maestri-professionisti delle tecniche di arrampicata e della potatura.

giovedì, maggio 15, 2008

4000 sul mare

Questa domenica la sezione sanremese del CAI organizza la XVII edizione della ormai mitica camminata non competitiva "i 4000 sul mare".
Cosa sono i quattromila? Sono questi che rendono unico l'evento.
Facciamo un passo indietro di piu' di un secolo: grazie al turismo elitario proveniente dagli stati del nord europa, le cittadine rivierasche crescono, ma per crescere molto serve molta acqua (un grand'hotel senza acqua nei rubinetti non esiste). L'acqua non è a Sanremo, ma più su, per esempio in valle Armea o in valle Argentina.
L'ingegnere Marsaglia progetta e costruisce un'opera ciclopica e preziosissima, l'acquedotto che porta oggi il suo nome. Captando acqua dalle sorgenti tra Sanremo e Baiardo l'acqua viene quindi portata in città.
Quando necessario, per accedere alle sorgenti le tubature sono fatte scorrere sotto gradinate costruite ad hoc, gradinate come quella nella foto (captata a sua volta da Sanremonews, che ringrazio).
Ancora oggi è possibile seguire il percorso dell'acquedotto passando su questi gradini che, come avrete immaginato, sono poco più di quattromila!
Una escursione senza ascensore, ma che è anche possibile fare in forma ridotta. Chiedete informazioni al CAI di Sanremo: 0184 505983; e-mail: 4000@caisanremo.it. Orario di apertura della sede in Piazza Cassini, 13 Sanremo: martedì e venerdì ore 21,30-23,00. Mercoledì 17-19.

lunedì, maggio 12, 2008

Ma dove andremo a finire?



La Costituzione Italiana all’art. 21 recita:
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.”

Visto tutte le polemiche sorte dopo la trasmissione di Fazio per le parole di Travaglio mi chiedo se i nostri politici, i presentatori televisivi ed i direttori di rete ne conosceranno il contenuto?
Se non fosse che comunque ci sono ancora persone come Travaglio, che lottano per la legalità e la giustizia, ci sarebbe veramente da perdere ogni speranza e farsi prendere dallo sconforto!

martedì, aprile 29, 2008

A me ha fatto venire in mente tante cose...

Tratto dal libro di Michele Brambilla "Sempre meglio che lavorare":
Una di queste Olivetti ,quella del mio collega Fiorani, si guastò. Al Corriere c'era una squadra di tecnici e uno di loro venne a ritirare la macchina per scrivere. Rimasto senza attrezzo, Fiorani si fece prestare una portatile, la mitica Lettera 22, dalla segreteria di redazione. Giorni dopo, un tecnico venne a portare l'Olivetti riparata. Fiorani ringraziò e chiese al tecnico se, per cortesia, poteva restituire alla segreteria la Lettera 22 avuta in sostituzione. "Mi spiace", disse il tecnico, "ma questo è un lavoro che compete ai fattorini". Fiorani chiamò dunque un fattorino, ma questi gli rispose: "Mi spiace, ma io sono il fattorino del piano terra, e la segreteria di redazione sta al primo piano. Deve chiamare il collega del primo piano". Fiorani lo chiamò ma questo gli rispose: " Mi spiace, ma io sono il fattorino del primo piano, non posso sccendere al piano terra". Fiorani, persona squisita, taglio corto: "Nessun problema, la porto su io, alla segreteria". "Eh no!" rispose secco il fattorino, "lei non può farlo perchè questa è una mansione che spetta a noi. Che fa, ci vuol togliere il lavoro?" Il mio fin troppo collega si appellò al buon senso. Ma della questione fu investito il responsabile dei fattorini, il quale si presentò in redazione e comunicoò a Fiorani la sentenza: "Non c'è niente da fare. Il fattorino del piano terra non può salire al primo piano e quello del primo piano non può scendere al piano terra.ne' è immaginabile che i due si possano incontrate sulle scale a metà strada. Allo stesso modo, lei non può usurpare una mansione che non le spetta. Si rassegni".
Credo che quella lettera 22 sia ancora lì, al piano terra, da qualche parte.

mercoledì, aprile 09, 2008

Meucci Day: siete pronti?


Foto di Hop-Frog
Domenica 13 aprile ricorre il 200° anniversario della nascita di Antonio Meucci, l'inventore del telefono. Rinnovo quindi a tutti i blogger l'invito di Gian Marco a dedicare al nostro grande connazionale un post, possibilmente nella giornata di domenica.

Per non rischiare di pubblicare una serie di articoli fotocopia propongo di cogliere questa occasione per descrivere qual è il rapporto che ciascuno di noi ha con il telefono in tutte le sue moderne declinazioni: fisso, cellulare, skype, etc.

Peccato che blogbabel sia ancora spento: vedremo di arrangiarci con technorati e wikio per seguire al meglio l'evento.

sabato, aprile 05, 2008

tu chiamale se vuoi ...elezioni

Questa volta ci toccano quasi una dozzina di candidati a primo ministro, ma - piatto ricco, mi ci ficco - i partiti e partitonzoli sono molti di più.
A spulciare nell'elenco completo delle liste si scovano partiti interessanti, come p.es. il Partito Impotenti Esistenziali Dr. Cirillo, oppure il Nucleo Tremmista Nazionale (Tremmista? Che vuol dire?) oppure ancora tante altre voci che, da ignorante, non conoscevo.
L'opera meritoria di recensione delle liste più curiose l'ha fatta per noi Trivigante. Se siete ancora indecisi oppure se siete decisi ma desiderate comunque ascoltare ancora la voce delle minoranze politiche italiane, vi consiglio di leggerla attentamente.